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Per L’Edicola il Levante Open segna soprattutto un ritorno: quello del grande tennis maschile a Bari. La testata ha raccontato la presentazione del nuovo Challenger il 17 luglio, mettendo al centro il rapporto tra torneo, città e novantesimo anniversario del Circolo Tennis Bari.
Il titolo scelto è già una sintesi: “Bari ritrova il grande tennis”. Il Levante Open arriva dopo quattro stagioni in cui il Circolo aveva ospitato il torneo internazionale femminile e apre una fase diversa, questa volta nel circuito ATP Challenger.
Un Challenger 50 che vuole costruirsi un futuro
L’articolo sottolinea che la prima edizione parte dalla categoria Challenger 50. Non viene però raccontata come un punto d’arrivo. Dalla presentazione emerge piuttosto l’intenzione di dare stabilità al progetto e provare, negli anni successivi, ad alzare il livello della manifestazione.
È una lettura che condividiamo: una prima edizione va misurata su ciò che riesce davvero a costruire. Organizzazione, risposta del pubblico, qualità del campo partecipanti e capacità di diventare un appuntamento riconoscibile sono più importanti di qualsiasi slogan.
Per chi vuole capire meglio cosa significhi la categoria, abbiamo preparato anche una guida su punti, montepremi e ruolo dell’ATP Challenger 50.
Wild card e giovani italiani nel racconto de L’Edicola
Un altro tema evidenziato dalla testata riguarda la composizione del tabellone. Durante la conferenza stampa Vincenzo Ormas ha spiegato che le wild card potranno essere utilizzate per offrire opportunità a giovani italiani, affiancando tennisti emergenti a giocatori con maggiore esperienza.
Da allora il quadro è diventato più concreto. Nell’acceptance list iniziale figurano già cinque italiani ammessi direttamente: Gianluca Cadenasso, Lorenzo Giustino, Stefano Napolitano, Enrico Dalla Valle e Francesco Forti.
La situazione aggiornata è nella nostra entry list del Levante Open, mentre ai cinque azzurri abbiamo dedicato un approfondimento specifico sugli italiani attesi a Bari.
Il torneo come evento della città
L’Edicola allarga poi lo sguardo oltre il campo. Nella presentazione trovano spazio il valore dello sport per l’attrattività di Bari e il ruolo del Circolo come comunità sportiva radicata nel territorio.
Il collegamento con i 90 anni del CT Bari è inevitabile. Il club è nato nel 1936 e il Challenger arriva proprio nell’anno dell’anniversario. È un pezzo di storia che dà alla sede un peso diverso rispetto a quello di un impianto scelto soltanto per ospitare una settimana di gare.
Su questo abbiamo ricostruito separatamente i 90 anni di storia del Circolo Tennis Bari, proprio per non ridurre l’anniversario a una frase celebrativa.
Leggi l’articolo de L’Edicola
L’articolo originale, firmato da Antonio Garofalo, è disponibile qui:
L’Edicola – “Bari ritrova il grande tennis: a settembre arriva il Challenger ATP Levante Open”.
È una delle prime uscite della stampa barese dedicate al torneo e fotografa bene il modo in cui il Levante Open è stato accolto al momento della presentazione: come un ritorno, ma anche come una scommessa ancora tutta da giocare.