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Ventuno nomi, cinque italiani e due ingressi dai programmi Accelerator. La prima fisionomia del Levante Open 2026 è già leggibile nell’acceptance list del torneo, in programma dal 28 settembre al 4 ottobre sulla terra rossa del Circolo Tennis Bari.
L’entry list, però, non è ancora il tabellone. È la fotografia degli ammessi in questa fase: da qui all’inizio del torneo possono esserci ritiri, avanzamenti dalla lista degli alternates, wild card e giocatori provenienti dalle qualificazioni. Conviene quindi leggerla per quello che è oggi, senza trasformarla in qualcosa di definitivo.
Aggiornamento: 10 settembre 2026. I ranking riportati sono quelli associati all’acceptance list utilizzata per questo aggiornamento; possono non coincidere con la classifica ATP del giorno in cui viene consultato l’articolo.
I 21 nomi nell’entry list di Bari
La lista parte dal danese Elmer Moller, indicato con ranking 170, e prosegue con Vitaliy Sachko. Subito dietro compaiono i primi due italiani, Gianluca Cadenasso e Lorenzo Giustino. In totale, i nomi presenti nell’elenco iniziale sono questi:
- Elmer Moller (Danimarca) – ranking 170
- Vitaliy Sachko (Ucraina) – ranking 188
- Gianluca Cadenasso (Italia) – ranking 194
- Lorenzo Giustino (Italia) – ranking 201
- Roberto Carballes Baena (Spagna) – ranking 209
- Pol Martin Tiffon (Spagna) – ranking 210
- Maxim Mrva (Repubblica Ceca) – ranking 212
- Stefano Napolitano (Italia) – ranking 229
- Jay Clarke (Gran Bretagna) – ranking 242
- Gilles Arnaud Bailly (Belgio) – ranking 244
- Martin Krumich (Repubblica Ceca) – ranking 263
- Buvaysar Gadamauri (Belgio) – ranking 265
- Marvin Moeller (Germania) – ranking 278
- Daniel Michalski (Polonia) – ranking 302
- Enrico Dalla Valle (Italia) – ranking 333
- Daniel Elahi Galan (Colombia) – ranking 335
- Geoffrey Blancaneaux (Francia) – ranking 361
- Francesco Forti (Italia) – ranking 367
- George Loffhagen (Gran Bretagna) – ranking 371
- Benito Sanchez Martinez (Germania) – College Accelerator, CO 8
- Mika Petkovic (Germania) – Next Gen Accelerator, NG 432
Gli italiani sono già cinque
La presenza italiana non è marginale. Gianluca Cadenasso è il primo azzurro nell’elenco con ranking 194; appena sotto c’è Lorenzo Giustino, indicato al 201. Più avanti troviamo Stefano Napolitano al 229, Enrico Dalla Valle al 333 e Francesco Forti al 367.
Sono cinque posti già occupati nell’acceptance list. Il numero degli italiani effettivamente in campo a Bari potrà comunque crescere con le wild card e con le qualificazioni. Per questo il quadro nazionale sarà più chiaro soltanto quando verranno definiti gli ultimi ingressi nel main draw.
Una lista che mescola esperienze diverse
Scorrendo i nomi si capisce subito che non c’è un solo tipo di giocatore. Moller apre la lista, Sachko lo segue; poco più sotto compaiono Roberto Carballes Baena, Pol Martin Tiffon e Maxim Mrva. Più avanti ci sono, tra gli altri, Jay Clarke, Daniel Elahi Galan e Geoffrey Blancaneaux.
Il ranking serve a fotografare il punto di partenza, non a scrivere in anticipo il torneo. Nel Challenger Tour una settimana può cambiare rapidamente: bastano due o tre partite per modificare prospettive, fiducia e posizione in classifica. È uno dei motivi per cui un tabellone di questo livello resta aperto fino all’ultimo.
Due ingressi attraverso i programmi Accelerator
In fondo all’elenco ci sono due casi diversi dagli ingressi ordinari. Benito Sanchez Martinez è indicato come College Accelerator (CO 8); Mika Petkovic compare invece attraverso il Next Gen Accelerator (NG 432).
I programmi Accelerator creano opportunità di accesso al circuito professionistico per giocatori che rientrano nei criteri previsti dall’ATP. Per Bari significa aggiungere all’entry list due profili arrivati attraverso percorsi differenti da quello determinato soltanto dal ranking.
Gli alternates: chi aspetta un posto
C’è poi la lista di chi, al momento, resta fuori dagli ammessi ma può avanzare se si libera un posto. Al 10 settembre, i primi dieci alternates indicati sono:
- Gabriele Piraino (Italia) – ranking 372
- Dimitar Kuzmanov (Bulgaria) – ranking 382
- Andrey Chepelev – ranking 383
- Laurent Lokoli (Francia) – ranking 386
- Max Wiskandt (Germania) – ranking 387
- Jacopo Vasami (Italia) – ranking 388
- Jonas Forejtek (Repubblica Ceca) – ranking 389
- Georgii Kravchenko (Ucraina) – ranking 392
- Garrett Johns (Stati Uniti) – ranking 399
- Andrej Martin (Slovacchia) – ranking 401
Essere tra gli alternates non significa essere già nel torneo. La lista si muove con le rinunce e con gli avanzamenti: per alcuni di questi nomi la situazione può cambiare anche a ridosso dell’evento.
L’entry list non è ancora il draw
Il tabellone di singolare del Levante Open prevede 32 giocatori. L’acceptance list ne disegna una parte importante, ma restano da assegnare gli altri posti attraverso i meccanismi previsti per il torneo, comprese wild card, qualificazioni e special exempt.
È quindi normale che l’elenco di oggi non coincida con quello che vedremo sul tabellone definitivo. Gli aggiornamenti verranno riportati man mano che la composizione del torneo cambierà.
Le schede dei giocatori
Nella sezione Giocatori sono raccolte le schede individuali dei protagonisti annunciati per il 2026, con nazionalità, ranking ATP, best ranking e collegamento al profilo ufficiale.
Il torneo, intanto, ha smesso di essere soltanto una data sul calendario: adesso ha i primi nomi. Le prossime caselle da riempire sono wild card, qualificati e draw. È lì che la prima edizione del Levante Open prenderà la sua forma definitiva.