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Gli italiani al Levante Open 2026: i protagonisti attesi sulla terra rossa di Bari

Cadenasso, Giustino, Napolitano, Dalla Valle e Forti: i cinque italiani già nell’acceptance list del Levante Open 2026 e i loro percorsi ATP.
Giocatori italiani del Levante Open 2026

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Cinque italiani sono già dentro l’acceptance list del Levante Open 2026. Non sono cinque nomi messi lì per riempire il tabellone: arrivano a Bari con età, classifiche e percorsi molto diversi. Ed è proprio questo a rendere interessante seguirli sulla terra rossa del Circolo Tennis Bari, dal 28 settembre al 4 ottobre.

Gianluca Cadenasso e Lorenzo Giustino sono i primi azzurri nell’elenco degli ammessi. Più sotto compaiono Stefano Napolitano, Enrico Dalla Valle e Francesco Forti. Cinque giocatori che raccontano altrettanti modi di stare nel Challenger Tour: chi è vicino al proprio miglior ranking, chi ha già conosciuto posizioni più alte, chi cerca una settimana capace di rimettere in moto la classifica.

I ranking indicati in questo articolo sono quelli associati all’acceptance list utilizzata per il torneo e fotografano la situazione al momento della pubblicazione. La composizione del campo può cambiare fino all’inizio dell’evento.

Gianluca Cadenasso, il primo italiano nell’entry list

Gianluca Cadenasso compare nell’acceptance list con ranking 194 e un best ranking di 190. È il primo italiano nell’elenco di Bari e, numeri alla mano, anche quello che arriva più vicino al proprio massimo in carriera.

È un dettaglio che conta. Nel Challenger Tour pochi posti possono separare una settimana tranquilla da una corsa continua tra qualificazioni, main draw e alternates. Arrivare a Bari in una fase di classifica vicina al proprio best significa avere la possibilità di consolidare quanto costruito e provare a spostare ancora più avanti il limite.

Lorenzo Giustino, esperienza e un best ranking da numero 127

Subito dopo Cadenasso c’è Lorenzo Giustino, indicato con ranking 201. Il suo percorso, però, non si legge soltanto dalla posizione attuale: in carriera è arrivato fino al numero 127 ATP.

Per questo il suo nome porta nel tabellone barese un tipo di esperienza differente. Giustino conosce bene la terra rossa, i Challenger e le settimane in cui bisogna trovare soluzioni senza troppo tempo per adattarsi. A Bari partirà con una classifica diversa rispetto ai suoi anni migliori, ma con un bagaglio che in un torneo di questa categoria può pesare parecchio.

Stefano Napolitano, il miglior best ranking tra gli italiani ammessi

Stefano Napolitano figura nell’acceptance list con ranking 229 e ha raggiunto in carriera il numero 121 ATP. Tra i cinque italiani già ammessi è quello con il miglior best ranking.

Il dato racconta il livello toccato in passato, non garantisce nulla sulla settimana di Bari. Ma aiuta a capire il profilo del giocatore: Napolitano ha già vissuto stagioni a ridosso della Top 100 e arriva al Levante Open con l’esperienza di chi sa quanto possa essere sottile il margine tra una partita girata bene e una settimana finita troppo presto.

Enrico Dalla Valle, una classifica da provare a spingere di nuovo

Più indietro nell’elenco troviamo Enrico Dalla Valle, ranking 333 nell’acceptance list e best ranking 242. Anche nel suo caso la distanza tra posizione attuale e massimo raggiunto suggerisce una lettura semplice: Bari può essere una delle settimane utili per recuperare terreno.

Nei Challenger non servono grandi proclami. Servono partite vinte. Un primo turno, poi il secondo, magari un quarto di finale: la classifica si costruisce così, torneo dopo torneo. Dalla Valle arriva a Bari con questo tipo di obiettivo davanti.

Francesco Forti e una superficie che conosce bene

Francesco Forti è il quinto italiano già presente nell’acceptance list. È indicato con ranking 367 e ha un best ranking di 303.

Nel profilo ATP Forti indica la terra rossa come superficie preferita. È un particolare che rende ancora più naturale seguirlo a Bari, dove tutto il torneo si gioca su clay outdoor. Non significa partire con un vantaggio automatico, ma significa ritrovare condizioni nelle quali il giocatore dichiara di sentirsi a proprio agio.

Cinque italiani, ma il numero può ancora cambiare

Cadenasso, Giustino, Napolitano, Dalla Valle e Forti sono gli italiani già presenti nell’acceptance list. Il quadro, però, non è chiuso. Tra gli alternates compaiono altri azzurri e restano da definire wild card e qualificazioni.

È quindi possibile che il contingente italiano cresca prima dell’inizio del main draw. Per questo conviene distinguere tra giocatori già ammessi e nomi che possono ancora entrare nel torneo attraverso gli altri canali previsti.

La situazione generale è raccolta nell’articolo dedicato all’entry list del Levante Open 2026, che verrà aggiornato quando cambierà la composizione del campo.

Perché seguire gli italiani a Bari

Un torneo Challenger vive anche di queste storie. Non soltanto del giocatore con il ranking più alto, ma di chi sta salendo, di chi prova a tornare dove è già stato e di chi cerca un risultato capace di cambiare il finale di stagione.

I cinque italiani attesi al Levante Open partono da punti diversi della classifica. Cadenasso è vicino al proprio best; Giustino e Napolitano hanno già frequentato zone molto più alte; Dalla Valle e Forti cercano spazio per risalire. Metterli tutti nella stessa categoria sarebbe comodo, ma poco corretto: arrivano a Bari con obiettivi differenti.

Nella sezione Giocatori sono disponibili le schede individuali dei protagonisti annunciati per il torneo, con ranking, best ranking e collegamenti ai profili ufficiali ATP.

Dal 28 settembre, poi, conterà una cosa sola: quello che succede in campo.