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FITP racconta la nascita del Levante Open: Bari torna nel circuito internazionale maschile

La FITP racconta la nascita del Levante Open: il progetto del Challenger di Bari, i 90 anni del Circolo, il nuovo layout e l’attenzione ai giovani.
Biglietti online del Levante Open 2026 a Bari

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La nascita del Levante Open entra anche nel racconto ufficiale della FITP. Il 18 luglio 2026 la Federazione Italiana Tennis e Padel, attraverso il sito regionale pugliese, ha dedicato un ampio articolo alla prima edizione del Challenger di Bari, mettendo insieme il ritorno del tennis internazionale maschile, i 90 anni del Circolo Tennis Bari e il progetto costruito intorno al nuovo torneo.

Il pezzo, firmato da Giuseppe Bellino, presenta il Levante Open come un nuovo capitolo per il tennis barese. La sede è quella del Circolo Tennis Bari, la categoria è ATP Challenger 50 e il torneo si giocherà sulla terra rossa. Nel calendario ATP le date ufficiali sono 28 settembre – 4 ottobre 2026.

Un progetto inseguito per più stagioni

Uno dei passaggi più interessanti dell’articolo FITP riguarda il percorso che ha portato Bari di nuovo nel circuito professionistico maschile. Il direttore del torneo Vincenzo Ormas racconta un lavoro iniziato diversi anni prima dell’assegnazione: l’obiettivo era riportare in città un Challenger dopo le precedenti esperienze internazionali del Circolo.

Il Levante Open parte dalla categoria 50, senza nascondere l’idea di crescere nel tempo. È un punto importante anche per leggere correttamente questa prima edizione: non un evento presentato come già “arrivato”, ma un progetto che deve costruire continuità, pubblico e identità.

Tre campi vicini e un centrale da circa 800 posti

La FITP dedica spazio anche alla configurazione pensata per il pubblico. Ormas descrive un impianto organizzato su tre campi ravvicinati, con un centrale da circa 800 posti, e una parte del Circolo destinata a sponsor e attività collaterali.

È una scelta che prova ad accorciare le distanze tra partita e spettatore. Per un Challenger, dove nella stessa giornata si alternano molti incontri e giocatori diversi, poter seguire più campi senza disperdersi è una parte concreta dell’esperienza del torneo.

Il legame con i 90 anni del Circolo Tennis Bari

L’articolo federale insiste poi su una coincidenza che per il Levante Open non è soltanto simbolica: il debutto arriva nell’anno in cui il Circolo Tennis Bari celebra 90 anni dalla fondazione.

La presidente Nicoletta Virgintino collega il nuovo Challenger a un percorso preciso: dopo gli anni del grande torneo femminile, l’obiettivo era riportare a Bari anche un appuntamento ATP maschile. Il 2026 chiude quel passaggio e, allo stesso tempo, ne apre un altro.

Abbiamo ricostruito la storia della sede nell’approfondimento dedicato ai 90 anni del Circolo Tennis Bari e il precedente rapporto della città con il tennis professionistico maschile nell’articolo dal Grand Prix al Levante Open.

La FITP guarda anche ai giovani

Nel racconto della Federazione c’è infine il tema dei giovani italiani e pugliesi. Il vicepresidente FITP Isidoro Alvisi indica il torneo come occasione per mostrare sia le capacità organizzative del territorio sia i giocatori che stanno crescendo nel movimento nazionale.

Nel frattempo l’acceptance list ha già dato una prima forma concreta al campo partecipanti. I nomi aggiornati sono raccolti nella nostra entry list del Levante Open 2026.

L’articolo originale della FITP

La copertura completa, con le dichiarazioni raccolte durante la presentazione del torneo, è disponibile sul sito ufficiale della Federazione:

FITP Puglia – “A Bari arriva il Levante Open: ecco il nuovo Challenger pugliese”.

È una delle prime ricostruzioni istituzionali del progetto Levante Open e fotografa bene il punto da cui parte Bari. Il resto, dal 28 settembre, dovrà scriverlo il campo.